I Baubau

Sono figure mostruose ma infantili le protagoniste della mostra di Gai Candido,visitabile fino al 30 ottobre: si tratta de “I Babau” che l’artista, dalla personalità indubbiamente multiforme, vuole porre come immagini curiose, apparentemente giocose, ma piene di un senso profondo.

“I Babau” sono dodici collages che richiamano incubi o immagini magiche che non si collocano e non appartengono a nessun tempo e che fanno piuttosto riferimento a un mondo che ogni individuo può riconoscere al proprio interno.

I materiali diversi e arditamente accostati che le caratterizzano scaturiscono da un’esperienza maturata durante il lungo soggiorno in Africa, mutuata con l’attività artistica che Candido ha da sempre esercitato.

Entrare nel vivo di questi lavori è come fare un viaggio all’interno di una realtà soprasensibile: una realtà dove gli incubi di un bambino si mescolano al folklore locale e a quello che potremmo definire un neo pop della periferia estrema del mondo.

“I Babau” sono assemblati attraverso l’utilizzo dei materiali più diversi, che a un primo sguardo ricordano le illustrazioni delle fiabe di un continente lontano e rispecchiano l’esperienza vissuta in prima persona dall’artista.

Non c’è nostalgia di un orizzonte perduto, quanto piuttosto la liberazione di uno spirito di osservazione borderline che riesce a cogliere anche nelle forme espressive non appartenenti alla propria cultura i punti essenziali e a focalizzare la sua attenzione su di essi, restituendocene l’essenza.

DOVE: Casa Museo Stanze del Genio, Via Giuseppe Garibaldi 11 – Palermo

QUANDO: dal 01/10/2016 al 30/10/2016

GIORNI E ORARI: Dal lunedì al giovedì su prenotazione. Sabato e domenica accesso con le “Vie dei Tesori” dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18

Ingresso Libero

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